La 7Tv, Cairo e la pubblicità funebre per cani. A Pechino sono in mostra i cani dalmati
Da tempo la nostra cena in famiglia è condizionata dalla 7Tv. Nel tempo abbiamo stabilito un rapporto di stima e simpatia con tutta la redazione malgrado il notevole sforzo di autocensura che a momenti risulta molto evidente in tutti i conduttori. Devo confessare che usufruiamo di un servizio — forse unico — di buona informazione a sbafo. Nessuno in famiglia acquista i prodotti che, spesso in modo stupido, vengono pubblicizzati. Ultimamente facciamo anche molta fatica a sopportare il tutto ma teniamo duro. Cairo è stato ed è ancora un grande allievo (direi maestro) di Berlusconi. La 7Tv ha un buon utile e i conti del gruppo sono in ordine.
Il pet food che ci viene con ossessione proposto — indice di decadenza di un Paese senza futuro — è il prezzo che bisogna pagare se vogliamo continuare vedere la 7Tv. Pazienza. In famiglia amiamo tutti gli animali e per i cani desideriamo che siano liberi e/o al servizio di chi si serve di loro per lavoro.
Detto questo penso che — conti di Cairo alla mano — scivolare nell’inserimento della pubblicità per un’azienda funebre per cani nel palinsesto indica due cose: a) o che i conti non tornano o b) Cairo sta scivolando verso la pericolosa strada dell’avidità e dell’indecenza.
AD