Quando dissi a mia nonna che avrei visitato l’Europa per la prima volta, lei esplose: “Ohi, ohi!”. Alzando la voce, esclamò: “Lì non c’è niente! NULLA! Solo povertà e sporcizia”. Dopo essersi ripresa aggiunse: “Ti piace il cibo straniero? A New York c’è di meglio”.
Tuttavia, un numero crescente di noi continua ad abbracciare la nostra identità ancestrale e, soprattutto alla luce degli eventi attuali, rinuncia completamente alla sua antitesi autolesionista, il sionismo. Ciò che i nazisti non sono riusciti a ottenere – la cancellazione della cultura ebraica europea – i sionisti lo stanno portando avanti. Abbiamo una parola in yiddish per questo. È una shanda, uno scandaloso imbarazzo e una vergogna.