La mia patria di origine – Grecia – è da tempo immemorabile sotto ipoteca e stretta sorveglianza politica, finanziaria, economica e culturale. In queste ore anche l’esperimento per molti aspetti innovativo della Sinistra sotto le vesti di Syriza è fallito e distrutto miseramente.
La mia tristezza è ancora più accentuata dal fatto incontestabile che anche la mia seconda patria — Italia — “questo lembo, il più bello della Terra” – sia in condizioni ancora peggiori. E non diamo la colpa alla “simpatica” ragazza romana bugiarda e al suo “provvisorio” governo. Questa parentesi presto si chiuderà, e dopo?
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