La Commissione Europea intende togliere i finanziamenti ai pubblici ministeri che indagano sullo scandalo Pfizergate di Ursula von der Leyen

Come ben sanno i lettori abituali, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen si trova ad affrontare una serie di sfide legali a causa dello scandalo Pfizergate, tra cui quelle da parte del New York Times, dei governi di Ungheria e Polonia, di un lobbista belga e della Procura europea. All’inizio di aprile, abbiamo discusso della possibilità che la sua campagna di rielezione potesse essere messa in ombra da queste molteplici cause legali e da altre accuse di corruzione. A quel tempo, l’EPPO aveva appena proposto di prendere in carico un’indagine criminale belga nei negoziati altamente opachi sui vaccini tra von der Leyen e l’amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla.