Lo scioglimento dei ghiacci è innescato dai cambiamenti climatici, ma a sua volta può accelerare il riscaldamento globale intrappolandoci in un drammatico circolo vizioso. Senza superfici ghiacciate, infatti, il nostro pianeta non dispone dello “scudo” che riflette parte dei raggi solari, inoltre nel cuore del permafrost sono intrappolati miliardi di tonnellate di anidride carbonica e metano pronti ad accelerare l’effetto serra.
Tra le principali conseguenze del riscaldamento globale catalizzato dai cambiamenti climatici vi è lo scioglimento dei ghiacci, che da diversi anni continua a macinare nuovi e preoccupanti record negativi. Per comprendere quanto sia drammatica la situazione, è sufficiente fare riferimento ai risultati di alcune recenti ricerche. Uno studio internazionale coordinato da scienziati dell’Università della California di Irvine, ad esempio, ha determinato che in Groenlandia, tra il 2010 e il 2018, sono andati perduti 286 miliardi di tonnellate di ghiaccio. E per il 2019 le stime sono ancora peggiori: in un solo giorno (il 13 giugno) a causa del caldo anomalo si sono sciolti 2 miliardi di tonnellate di ghiaccio. Emblematica la fotografia dei cani costretti a trainare una slitta su uno straniante tappeto d’acqua. Ma non va meglio in altre parti del mondo. L’Himalaya perde 8 miliardi di tonnellate di ghiaccio ogni anno, con un ritmo raddoppiato a partire dal 2000. In Antartide, in soli tre anni, si è sciolta un’area più grande del Messico e sette volte l’Italia, quasi 2 milioni di chilometri quadrati di ghiaccio. Si potrebbe andare avanti all’infinito con dati su temperature infernali, incendi devastanti in Siberia e Alaska e orsi polari affamati, costretti a cercare cibo nelle città perché il loro habitat naturale sta letteralmente sparendo sotto le loro zampe. A rendere la situazione ancor più grave, vi è il fatto che lo scioglimento dei ghiacci – responsabile anche dell’innalzamento del livello dei mari – non è solo una causa del riscaldamento globale, ma anche un fattore trainante, che alimenta un circolo vizioso nel quale siamo intrappolati.