Geometrie dell’imperialismo nel XXI secolo (1/2)

 

L’imperialismo, nelle sue geometrie contemporanee, sembra oggi precipitarci verso una catastrofe planetaria. Struttura di dominio storico, si nutre di capitalismo assoluto, imprigionandoci in una spirale finanziaria distruttiva e in uno stato di guerra mondiale continua che porta allo sterminio. Ecco alcuni spunti teorici su come pensarla e su come emanciparci collettivamente da essa, in occasione della Edward Saïd Memorial Lecture di Étienne Balibar.

È un grande onore per me tenere l’annuale Edward Said Memorial Lecture[1] questa sera all’Università americana del Cairo. È anche un onore pericoloso, non solo per la qualità di coloro che mi hanno preceduto, ma anche per le circostanze drammatiche in cui ci troviamo. Tornerò su questo punto.