La crisi dell’egemonia e la vassallizzazione dell’Europa

 

Intervista ad ampio raggio su NATO, UE, Iran, la cooptazione della sinistra da parte dello Stato profondo, gli abusi del termine “fascismo”, l’aggravarsi della crisi globale dell’egemonia capitalista e molto altro ancora.

Recentemente ho avuto il piacere di tornare al podcast Macro N Cheese condotto dal grande Steve Grumbine. Abbiamo trattato molti argomenti. Ho iniziato tracciando la trasformazione storica della sinistra — da movimento di classe e anti-imperialista a politica liberale-progressista compatibile con il capitalismo — sostenendo che questo cambiamento non è stato organico, ma è stato attivamente orchestrato dalle élite transatlantiche e dalle agenzie di intelligence. In secondo luogo, analizzo lo scopo originario e attuale della NATO: non difendere l’Europa da una minaccia esterna, ma mantenerla geopoliticamente subordinata a Washington e separata dalla Russia. In terzo luogo, esamino come la propaganda e il consenso indotto abbiano storicamente mantenuto l’egemonia delle élite, e come una crescente crisi di tale egemonia stia portando a misure autoritarie e di censura sempre più palesi in tutto l’Occidente, in particolare in Europa. In quarto luogo, discuto l’episodio della Groenlandia e la classe politica vassalla dell’Europa, sostenendo che la retorica dei leader europei sull’autonomia strategica è puramente teatrale, data la loro subordinazione strutturale all’ordine transatlantico. Infine, rifletto sul rapporto tra Stati Uniti e Israele, sui file di Epstein come finestra su come operano effettivamente le reti di potere delle élite, e sulla più ampia erosione della democrazia sostanziale (e sempre più anche formale) sotto il capitalismo.

 


https://www.asterios.it/catalogo/la-sinistra-globale

In quest’opera, Immanuel Wallerstein traccia il bilancio delle politiche della sinistra, da quelle dell’epoca passata dei grandi ideali fino a quelle di oggi, nel cuore della crisi mondiale del capitalismo. E sottolinea l’urgenza della creazione di una sinistra globale e unita per porre fine al dominio plurisecolare del capitale.


 

Quella che segue è una versione modificata della nostra conversazione.