“‘The Matrix’ è una meravigliosa illustrazione della Grotta di Platone, dello scetticismo di Descartes, forse anche dell’idealismo di Berkeley. Cosa c’è di meglio per un filosofo!”, dice David Chalmers.
Ci sono sia visioni utopiche che distopiche. Molti vedono la realtà virtuale come un’opportunità per nuove esperienze, anche pensando di caricare le proprie menti sul cloud in previsione dell’immortalità. Altri vedono una distopia emanata dal potere delle multinazionali, che ci sfruttano e ci manipolano. Non avremo alcuna privacy lì. Ci saranno disuguaglianze e solo i ricchi avranno accesso ai migliori mondi virtuali. Non è improbabile che trascuriamo il mondo naturale, ma dipende in gran parte da noi. Credo che sarebbe una follia usare la realtà virtuale come alibi per trascurare il mondo fisico. Sembra la colonizzazione di Marte. Sarebbe grandioso andare su Marte, ma non dovrebbe essere una scusa per trascurare il pianeta. Non credo che dobbiamo scegliere l’uno o l’altro. Fortunatamente è possibile prendersi cura della realtà fisica e allo stesso tempo essere nella realtà virtuale. Ma vedendo quanto male trattiamo il nostro ambiente naturale oggi, è facile diventare pessimisti.