Il re d’oro che perse tutto: l’ascesa e la caduta di Creso

 

Il destino di Trump e il rovescio della fortuna

“L’uomo più prospero a volte deve incontrare un ostacolo, e il più infelice ha la sua ora di speranza. Nessuno dei due, in verità, ha uno stato perpetuo; tutto ciò che è umano è soggetto a cambiamento.” Solone a Creso, come raccontato da Erodoto.

Avrete sicuramente sentito parlare del re Creso di Lidia, che chiese consiglio all’Oracolo di Delfi sul suo piano per attaccare la Persia. Ricevette un consiglio più sensato di quello che Trump sta ricevendo dai suoi indovini: avrebbe distrutto un grande impero se avesse attraversato il fiume Halys.

Il grande impero che cadde fu il suo.

E l’ascesa al potere del favolosamente ricco “re d’oro” Creso fu il risultato della finanziarizzazione. Le monete lidie, la prima valuta standardizzata, furono presto accettate in tutta la regione.

Dopo il fallimento dell’invasione di Creso, fu catturato, ma la leggenda narra che fu risparmiato dall’esecuzione grazie all’intervento di Apollo e mantenuto come consigliere del re persiano Ciro. Viene da chiedersi quale sarà il destino di Trump se dovesse subire un estremo rovescio della fortuna.

Yves Smith


www.asterios.it

30 anni di libri per il mondo che cambia!


 

Vi siete mai chiesti cosa succede quando una persona ottiene tutto ciò che potrebbe desiderare? Quando l’oro scorre come l’acqua tra le dita e il potere si estende oltre gli orizzonti? Il mondo antico ci offre una storia ammonitrice che suona vera oggi come duemilacinquecento anni fa: la storia di un uomo il cui nome è diventato sinonimo di straordinaria ricchezza, ma la cui eredità è un monito senza tempo sulla natura sfuggente della fortuna.